DAMIANO PASQUALINI

Laurea in Odontoiatria nel 1995, Università di Torino.

Professore Associato in Endodonzia, Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, CIR Dental School (Direttore Prof. E. Berutti), Center for Clinical and Surgical MicroEndodontics..

Co-Direttore del Master internazionale post-universitario in Clinical and Surgical MicroEndodontics dell’Università di Torino. Delegato Erasmus e Mobilità Internazionale della Scuola di Medicina.

Responsabile del Virtual Training Dental Centre della Dental School di Torino.

Esercita la libera professione in Torino, con attività dedicata esclusivamente alla MicroEndodonzia clinica e chirurgica, da più di vent’anni.

Socio attivo e past-member del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Endodonzia, International Member dell’American Association of Endodontists.

Autore di numerose pubblicazioni e reviewer su prestigiose riviste nazionali e internazionali con impact factor.

Co-autore di capitoli di libri in Endodonzia, Cariologia e Odontoiatria Preventiva. Relatore in congressi internazionali e nazionali.

“Decision Making nei ritrattamenti ortogradi e chirurgici”

Una delle maggiori aspettative dei nostri pazienti è la conservazione del dente naturale e il mantenimento dello stato di salute. Il ritrattamento micro-endodontico chirurgico e non, supportato da un ottimo imaging 3D, ha dimostrato il suo ruolo fondamentale al raggiungimento di questo obiettivo, offrendo una percentuale di sopravvivenza paragonabile all’alternativa terapeutica di estrazione-impianto. Nonostante questi risultati, molti professionisti spesso considerano l’impianto di un elemento singolo una scelta da preferire al mantenimento di un dente naturale. Lo scopo di questa relazione è illustrare con una valutazione critica le strategie per prevenire ed evitare complicazioni durante il trattamento endodontico e le opportunità che il moderno ritrattamento endodontico offre. Verranno mostrati una casistica clinica varia e una review sulla letteratura presente, così come una valutazione sul rapporto costo-beneficio e i fattori che influenzano la programmazione di un piano di cure.